Deflazione? Sì, come no!

Performance di monete, indici azionari, bond e commodities negli ultimi 12 mesi.



Ripetiamo insieme:

Siamo in piena deflazione!
Siamo in piena deflazione!
Siamo in piena deflazione!
Siamo in piena deflazione!
Siamo in piena deflazione!

E' cambiato il grafico? No?



12 commenti:

chicco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
chicco ha detto...

La deflazione e' l'opposto dell'inflazione, ovvero la diminuzione dei prezzi dei beni al consumo (nel paniere istat).

Quindi non capisco il nesso tra il grafico e il fatto che "saremmo" in deflazione....

Al massimo siamo in stagflazione...

Anonimo ha detto...

ehm... scusa chicco, ma a me sembra che il grafico ci dica che siamo in inflazione (molto pesante) e quindi è ironico dire che siamo in deflazione.

La massa monetaria aumenta a dismisura quindi non possiamo che essere in inflazione, anche se la percezione e i media ci fanno ritenere il contrario.

Lascia stare il paniere istat

Anonimo ha detto...

aggiungo: ma se prendevi un grafico con il riferimento 0 al dollaro piuttosto che al gas naturale non sarebbe stato ancora più evidente l'effetto inflattivo dell'aumento spropositato di dollari in circolazione???

Ashoka ha detto...

Ho preso il grafico che ho trovato! :)

chicco ha detto...

No, lascia stare la massa monetaria. L'inflazione degli ultimi mesi e' dovuta all'incremento del prezzo del petrolio.

Ma chiudete sti libri... i modelli che studiate funzionano solo nella teoria. La vera economia e' un'altra cosa...

Anonimo ha detto...

Cioè un prezzo stabile intorno ai 90 dollari al barile dell'ultimo anno spiega l'aumento di TUTTE le altre materie prime.... teoria interessante.... ma ho il sospetto che il massivo intervento delle banche centrali (la FED in particolare) sia un filino più importante... ma solo un po'

chicco ha detto...

Caro Anonimo,
lo sanno anche i muli che i prezzi salgono quando le masse hanno i soldi e quando c'e' benessere anche negli strati sociali bassi.

Con il livello di disoccupazione attuale, la sfiducia negli acquisti e quindi la tendenza a risparmiare, mi dici come spieghi l'inflazione dovuta alla massa monetaria?

O forse per voi l'inflazione e' solo l'incremento del prezzo dell'argento, e dell'oro?

chicco ha detto...

Tra l'altro, l'unica spiegazione dell'incremento dei prezzi delle materie nel grafico sono dovuti al fatto che sono diventati investimenti rifugio per i grossi hedge funds e speculatori vari, non perche' vi sono motivi reali (Scarsita'), e non perche' la BCE ha stampato soldi e fatto quantitative easing.

Anonimo ha detto...

Più semplicemente se la massa monetaria complessiva aumenta significa che i soldi che ho in mano valgono di meno.
Ma il malinteso è solo su cosa si intende per "inflazione".
Per me non è l'aumento medio dei prezzi di un numero limitato di beni e servizi deciso e scelto ad arte da un istituto di statistica statale in modo tale da apparire diverso da quello reale.
Poi tu sei liberissimo di crederci lo stesso.

chicco ha detto...

Concordo sul fatto che il paniere istat sia fasullo, e che la vera inflazione andrebbe misurata diversamente. Pero' anche contare soltanto la massa monetaria non basta.

Si deve tener presente DOVE e' questa massa monetaria. Se e' in mano alla classe medio bassa, o se e' solo in qualche fondo d'investimento, o investita in qualche obbligazione ecc ecc.

Inoltre andrebbe considerata la velocita' con cui questa massa di moneta viaggia.

Insomma, in conclusione, ne il paniere istat, ne la massa monetaria in se, bastano a dire se i prezzi aumentano o meno in generale...

Anonimo ha detto...

Allora siamo quasi d'accordo.
Vero è che se la massa monetaria non è tutta subito in circolazione gli effetti posso non notarli... ma il punto non è solo questo. A parte il fatto che prima o poi sta massa da qualche parte finisce, riferirsi all'inflazione come ad un aumento generalizzato dei prezzi è fuorviante, a prescindere del metodo usato per calcolarlo.
Se sul mercato c'è molta più valuta, ma ci sono anche nuove merci e nuovi servizi a disposizione limitarsi a guardare l'andamento dei prezzi è decisamente riduttivo. Se il mio stipendio medio rimane lo stesso, ma la valuta complessiva aumenta e sono disponibili nuove merci e servizi, io non potrò notare un aumento dei prezzi, perché la nuova valuta (a disposizione degli amici di chi la emette) sarà impiegata per acquistare questi e io non potrò farlo a meno di rinunciare a qualcos'altro. Sostanzialmente io sono più povero di prima perché nella realtà il mio stipendio è diminuito di valore.